Capitolo 5
Imparare ad imparare

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Autovalutazione
Bibliografia

 

   Una "pausa" di riflessione

Molto importante per attivare un metodo di lavoro efficace e flessibile è necessaria anche una  riflessione su quello che si sta facendo. Si parla a tale proposito di metacognizione.

  Ecco alcuni esempi di idee metacognitive:

bulletSono convinto che attraverso l'impegno la mente si arricchisce e l'intelligenza migliora
bulletQuando si legge è più importante capire che saper leggere bene
bulletSe non mi ripeto le cose tendo a dimenticarle

Quando una attività è stata ben appresa questi processi avvengono in modo semiautomatico. Nella fase di apprendimento, invece, di un nuovo gioco o di un esercizio ginnico, ogni individuo ripensa e ripete mentalmente tutti i passaggi  e i meccanismi previsti.

Nello studio il processo di controllo che occorre mettere in atto potrebbe essere fatto tramite affermazioni di questo tipo:

bulletQuesto è un passaggio difficile da capire
bulletIl modo migliore per affrontare questo passaggio è quello di farsi uno schema
bulletQuesto è un compito che richiede l'aiuto di  alcuni strumenti, quali atlante, vocabolario ecc.
bulletHo bisogno di ripetere ad alta voce
bulletChe cosa ho imparato?
bulletValuto di aver capito o meno sufficientemente un argomento

 

§ Sbagliando si impara!

Gli ostacoli, e quindi  gli insuccessi, fanno parte della vita. Anche gli individui che hanno raggiunto il successo e la gratificazione personale hanno dovuto superare molte difficoltà. 

L’insuccesso non deve abbattere bensì va visto come occasione per rettificare un percorso sbagliato.  E’ un punto di partenza da cui ricominciare per domandarsi quali errori si sono commessi e come si possono evitare.

Di fronte ad una insufficienza scolastica non pensare "Io non valgo niente" e neppure "questa materia è proprio impossibile per me!". Le giuste domande sono: "Perché qui ho sbagliato? " e "Che cosa devo fare per evitare questo errore la prossima volta?"

In questo modo l'errore diventerà un mezzo per comprendere ed assimilare pienamente le nuove conoscenze. Non è forse quello che ciascuno di noi ha fatto quando ha imparato a camminare????

Per far sì che questo sia possibile è necessario:

bulletprestare attenzione alle correzioni fatte dell'insegnante
bulletannotare il tipo di errore sul quaderno: ignoranza, distrazione, lacune, stanchezza.
bulletscegliere le strategie di studio e di ripasso: ripassare le regole; svolgere esercizi analoghi con un compagno; chiedere chiarimenti all'insegnante

Nota bene! Comprendere e valorizzare i propri errori significa avere una nuova possibilità di imparare e di approfondire la propria attività.

 § La motivazione

Per motivazione si intende l'insieme delle ragioni per cui l'io si mette in azione. Essa può essere:

bulletEstrinseca, se influenzata dall'esterno: rientrano in questi tipo di motivazione l'affermare se stessi rispetto agli altri; avere dei riconoscimenti, ottenere un premio, evitare un castigo o una nota.... Pur essendo un buon incentivo, essa da sola non basta a garantire la buona riuscita di uno studente.
bulletIntrinseca se ha radice all'interno della persona e si esprime come desiderio di conoscere e capire; di acquisire nuove abilità; di crescere e realizzare il proprio disegno di vita.

Nota bene: La motivazione intrinseca è il miglior alleato dell'attenzione e, quindi, dello studio.

 

Tiziana Rosa Riccardi, Rita Crialesi, Annalisa Fattori - Istituto comprensivo Grandi - a.s. 2003-2004